Roma ha parlato, la causa è finita.- Agostino d'Ippona
Roma ha parlato, la causa è finita.
Non uscire da te stesso, rientra in te: nell'intimo dell'uomo risiede la verità.
Chi meglio dà, maggiormente riceve.
La consuetudine che da certuni non a torto è detta una seconda natura.
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.
Non può essere conosciuto nessuno se non per amicizia.
Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa Dov'è la vittoria?! Le porga la chioma Ché schiava di Roma Iddio la creò.
Che cosa, migliore di Roma?
Quando sono arrivato a Roma sono rimasto molto impressionato da due cose: dal Colosseo e dalla cameriera della mia stanza d'albergo. Tutt'e due avevano una struttura incredibile.
Roma è diventata un brutto parcheggio. È indecente il modo in cui viene degradata una delle più belle città del mondo.
Stolto, che volli coll'immobil fato Cozzar della gran Roma, onde ne porto Rotta la tempia, e il fianco insanguinato; Chè di Giuda il Leon non anco è morto; Ma vive e rugge, e il pelo arruffa e gli occhi.
Roma può darti tante e tali donne che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo è tutto qui».
I fascisti che il 28 ottobre 1922 entrarono in Roma non dispiacquero in Vaticano. Era la medievale distinzione della Chiesa sulle guerre giuste e quelle ingiuste.
E' insensato andare a Roma se non si possiede la convinzione di tornare a Roma.
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
A Roma dopo millenni e millenni solo una cosa è efficace: dire la verità.