Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.- Agostino d'Ippona
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.
Percorri l'uomo per raggiungere Dio.
Tutte le Scritture sono state scritte per questo: perché l'uomo capisse quanto Dio lo ama e, capendolo, s'infiammasse d'amore verso di lui.
Chi meglio dà, maggiormente riceve.
La castità fa gli angeli, e chi la conserva è un angelo.
Dammi, ti dissi, la castità e la continenza, ma non ora.
Le viziose abitudini sono altrettante catene che ritengono l'uomo in una misera schiavitù. Guardisi dal contrarne veruna chi vuol conservare intera la sua libertà.
L'abitudine è una grande sordina.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
L'abitudine è la grande guida della vita umana.
Tutte le abitudini diventano una seconda natura, quando si tengono a lungo le finestre tappate si finisce per amare il puzzo più dell'aria fresca.
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Niente è più forte dell'abitudine.
Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.
Forme pietrificate e ormai irriconoscibili della nostra prima felicità, del nostro primo orrore, queste sono le abitudini.