Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.- Agostino d'Ippona
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.
Roma ha parlato, la causa è finita.
Chi meglio dà, maggiormente riceve.
Dammi, ti dissi, la castità e la continenza, ma non ora.
La castità fa gli angeli, e chi la conserva è un angelo.
Prendere un'abitudine è cominciare a cessare di essere.
Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.
L'uomo ama di scorrere in un circolo di varie abitudini piuttosto di gettarsi in una serie nuova d'idee.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
L'abitudine è mezza padrona del mondo. "Così faceva mio padre" è sempre una delle grandi forze che guidano il mondo.
Le viziose abitudini sono altrettante catene che ritengono l'uomo in una misera schiavitù. Guardisi dal contrarne veruna chi vuol conservare intera la sua libertà.
Tutte le abitudini diventano una seconda natura, quando si tengono a lungo le finestre tappate si finisce per amare il puzzo più dell'aria fresca.
Non è vero che ci si abitua, si è sempre più stanchi, semplicemente.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
Scacciamo per sempre da noi le cattive abitudini come se fossero uomini malvagi che ci hanno nuociuto per molto tempo.