Abitudine. All'inizio il filo di una ragnatela, poi un cavo.- John Garland Pollard
Abitudine. All'inizio il filo di una ragnatela, poi un cavo.
Felicità. Una cosa che dipende non dalla posizione, ma dalla disposizione.
Il Diplomatico è un uomo che ricorda il compleanno di una signora e dimentica l'anno di nascita.
Raffinatezza. La capacità di sbadigliare senza aprire bocca.
Preoccupazione. L'interesse che paghiamo sui guai prima che essi arrivino.
Pessimista. Uno che se può scegliere tra due mali li prende entrambi.
Quando si guardano troppo le stelle anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
Le sciocche e laide abitudini sono le corruzioni della nostra natura.
Niente ha bisogno d'esser modificato quanto le abitudini degli altri.
Si fa l'abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che già era ai limiti della sopportazione.
Se non ci fosse l'abitudine, la vita dovrebbe apparire deliziosa a esseri che vivono nella continua minaccia della morte, cioè a tutti gli uomini.