Abitudine. All'inizio il filo di una ragnatela, poi un cavo.- John Garland Pollard
Abitudine. All'inizio il filo di una ragnatela, poi un cavo.
Pessimista. Uno che se può scegliere tra due mali li prende entrambi.
Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.
Imitazione. La più sincera delle adulazioni.
Statista. Uomo politico dopo morto.
Cinico. Un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e non conosce il valore di nessuna.
L'abitudine può cambiare lo stampo della natura, e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
L'abitudine e il timore del nuovo sono ostacoli alla nostra crescita e ci fanno rimanere quelli di sempre con una vita piatta, insignificante e sempre uguale.
L'abitudine è la grande guida della vita umana.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.
L'abitudine rende sopportabile anche le cose spaventose.
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.
Se diventi schiavo dell'abitudine, lentamente ti spegni.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.