Statista. Uomo politico dopo morto.- John Garland Pollard
Statista. Uomo politico dopo morto.
Educatore. Un uomo che getta perle false a porci veri.
Adulazione. Acqua di Colonia da fiutare, ma non da inghiottire.
Ospitalità. La virtù che ci induce a dar da mangiare e dormire a chi non ne ha bisogno.
L'abilità esecutiva consiste nel decidere rapidamente e lasciare che qualcun altro faccia il lavoro.
Consiglio. Ciò che ai saggi non occorre e che gli sciocchi non seguono.
Un vero statista, quando gli viene a mancare il nemico, se lo deve inventare.
Non è un acume superiore quello che fa gli uomini di Stato: è il carattere.
Il cuore di un uomo di Stato dovrebbe essere nella sua testa.
Uno statista non può permettersi di essere un moralista.
Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.
Lo statista che si lascia prendere dalla guerra non è più un abile politico ma preda di inevitabili ed incontrollabili eventi.
Le condizioni necessarie per formare uno statista: una fermezza di coscienza e di rettitudine a tutta prova, garantita da una vita irreprensibile.