Non è un acume superiore quello che fa gli uomini di Stato: è il carattere.- Voltaire
Non è un acume superiore quello che fa gli uomini di Stato: è il carattere.
La nostra miserabile specie è fatta in modo tale che quelli che camminano sulle vie battute gettano sempre pietre contro quelli che insegnano vie nuove.
Tutti i vizi di tutte le età e di tutti i paesi del globo riuniti assieme, non eguaglieranno mai i peccati che provoca una sola campagna di guerra.
"Conosci te stesso" è un ottimo precetto, ma sta soltanto a Dio il metterlo in pratica: chi altri se non Lui può conoscere la propria essenza?
Il modo migliore per diventare noiosi è dire tutto.
Io posseggo una dignità e una potenza, che l'ignoranza e la credulità mi hanno procurata, io cammino sulle teste degli uomini prosternati ai miei piedi; se essi si rialzano e mi guardano in faccia io sono perduto. Bisogna dunque che io li tenga curvi a terra con catene di ferro.
Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.
Un vero statista, quando gli viene a mancare il nemico, se lo deve inventare.
Statista. Uomo politico dopo morto.
Il cuore di un uomo di Stato dovrebbe essere nella sua testa.
Lo statista che si lascia prendere dalla guerra non è più un abile politico ma preda di inevitabili ed incontrollabili eventi.
Le condizioni necessarie per formare uno statista: una fermezza di coscienza e di rettitudine a tutta prova, garantita da una vita irreprensibile.
Uno statista non può permettersi di essere un moralista.