Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.- Voltaire
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
La discordia è la piaga mortale del genere umano, e la tolleranza ne è il solo rimedio.
Che cosa deve un cane a un cane, e un cavallo a un cavallo? Niente, nessun animale dipende dal suo simile... La miseria connessa alla nostra specie subordina un uomo a un altro uomo; la vera sciagura non è l'ineguaglianza, è la dipendenza.
Personalmente non ho nulla contro chi crede in un Dio, non importa quale. Sono contrario a chi pretende che il suo Dio sia l'autorità che gli permette di imporre delle restrizioni allo sviluppo e alla gioia dell'umanità.
Tutta la forza del mondo non basta per trasformare il fanatico in illuminato.
Non ho niente contro Dio, è il suo fan club che mi spaventa.
L'estremismo nella difesa della libertà non è un vizio. La moderazione nella ricerca della verità non è una virtù.
Maledetti i fondamentalisti e quelli che interpretano tutto alla lettera!
La questione non è se saremo degli estremisti, ma quale tipo di estremisti saremo.
Un clero celibe è un'idea particolarmente buona, perché tende a sopprimere ogni inclinazione ereditaria verso il fanatismo.
Dal fanatismo alla barbarie c'è solo un passo.
Gli estremisti pensano che comunicazione significhi essere d'accordo con loro.