Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.- Voltaire
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
Amicizia è comunione delle anime.
Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavar nulla.
Guai a quelli che fanno traduzioni letterali, e traducendo ogni parola snervano il significato. È ben questo il caso di dire che la lettera uccide e lo spirito vivifica.
La Scrittura ci insegna che non solo Dio tollerava tutti gli altri popoli, ma ne aveva una cura paterna: e noi osiamo essere intolleranti!
L'intolleranza non produce che ipocriti o ribelli: quale funesta alternativa!
Per il fanatico ci sono sempre due opinioni: la sua e quella sbagliata!
Se si dovessero sopprimere l'adulterio, il fanatismo, il crimine e il male, non avrebbe più senso scrivere nemmeno una nota per un'opera musicale.
Per i tifosi di pallone il calcio è più di uno sport, lo vivono in maniera più intensa, sembra più una religione.
Devi stare a sentire come parla la gente, non devi dire "Affermativo" o altre cavolate del genere. Tu di': "No hay problema", e se qualcuno si mette a fare il duro con te, tu di' "Attaccati". E se vuoi fare un po' il fanatico gli fai: "Hasta la vista, baby!".
Il radicale inventa le opinioni. Quando lui le ha consumate, il conservatore le adotta.
La vita claustrale è una vita da fanatici o da ipocriti.
Il fanatismo è un dubbio ipercompensato.
Il nemico dell'idealismo è un fanatismo eccessivo.
Quando il culto prevale sulla cultura, inizia il fanatismo.
E' una battaglia tra fanatici convinti che il fine, qualunque sia questo fine, giustifichi i mezzi, e noi altri, convinti invece che la vita sia un fine, non un mezzo.