Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.- Voltaire
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
Più a lungo indugiamo sulle nostre sventure, più grande è il loro potere di farci del male.
Di solito sono le canaglie a guidare i fanatici e a mettere loro in mano il pugnale.
Ogni volta che un evento importante, una rivoluzione o una calamità volge a profitto della Chiesa, è sempre identificata con la Mano di Dio.
Per fanatismo si intende una follia religiosa, cupa e cieca. E' una malattia dello spirito, che si prende come il morbillo. I libri la diffondono meno che le assemblee e i discorsi.
L'amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.
Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che - nel loro rancore contro le religioni tradizionali come "oppio delle masse" - non possono sentire la musica delle sfere.
La follia religiosa è molto comune negli Stati Uniti.
Non ho niente contro Dio, è il suo fan club che mi spaventa.
Solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai.
Tutta la forza del mondo non basta per trasformare il fanatico in illuminato.
Colui che sostiene la sua follia con il martirio è un fanatico.
Per i tifosi di pallone il calcio è più di uno sport, lo vivono in maniera più intensa, sembra più una religione.
Il fanatismo è l'energia degli stupidi, di coloro che sono capaci di tutto, ma a parte questo di niente.
Ogni volta che lo spirito del fanatismo, al tempo stesso così credulone e così astuto, si insinua in un animo nobile, corrode a poco a poco i principi vitali della virtù e della verità.