Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.- Voltaire
Il fanatismo sta alla superstizione come il delirio alla febbre.
Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo.
Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.
Le grandi cose sono spesso più facili di quanto si pensi.
Io non amo far citazioni; di solito, è una faccenda spinosa: si trascura ciò che precede e segue il passo che si cita e ci si espone a mille contestazioni.
Non c'è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all'erede.
Il fanatismo è un dubbio ipercompensato.
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
Sono un criminale? Il mondo sa che io non sono un criminale. Per cosa stanno cercando di mettermi in carcere? In questa società si è perso il senso comune a causa di fanatismi religiosi e dogma.
Il fanatismo è un mostro mille volte più pericoloso che l'ateismo filosofico.
Con la ferma certezza che il male non proviene mai da Dio, infinitamente Buono, e radicati nella fede, professiamo che la crudeltà non può mai essere attribuita all'opera di Dio e, per di più, non deve assolutamente trovare nel suo Santo Nome alcuna giustificazione.
La fede in una Missione Divina è una delle tante forme di certezza che hanno afflitto la razza umana.
Per fanatismo si intende una follia religiosa, cupa e cieca. E' una malattia dello spirito, che si prende come il morbillo. I libri la diffondono meno che le assemblee e i discorsi.
Un clero celibe è un'idea particolarmente buona, perché tende a sopprimere ogni inclinazione ereditaria verso il fanatismo.
Bisogna che gli uomini, per meritare la tolleranza, comincino col non essere fanatici.
Il fanatismo è cieco, rende sordi e ciechi. Il fanatico non pone delle domande, non conosce il dubbio: egli sa, pensa di sapere.