Il fanatismo è un dubbio ipercompensato.- Carl Gustav Jung
Il fanatismo è un dubbio ipercompensato.
La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia.
Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l'alcol o la morfina o l'idealismo.
Mostratemi un uomo sano di mente e lo curerò per voi.
Se teniamo conto che per effetto della compensazione psichica una grande umiltà è assai prossima all'onnipotenza e che "ai voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini", possiamo facilmente scoprire, dietro la presunzione i tratti di un angoscioso senso d'inferiorità.
Per esempio, non vi è dubbio che i simbolismi arcaici, che ricorrono di frequente nelle fantasie e nei sogni, sono elementi collettivi.
Date un luogo comune a un fanatico e ne farà un dogma.
Il nostro entusiasmo diventa fanatismo quando lo osserviamo negli altri.
Fanatico è colui che non può cambiare idea e non intende cambiare argomento.
Chi ha delle estasi, delle visioni, chi scambia i sogni per la realtà è un entusiasta. Chi sostiene la propria follia con l'omicidio è un fanatico.
Un'idea morta produce più fanatismo di un'idea viva; anzi soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.
Si parla sempre di "fanatismo cieco", come se ci fosse un fanatismo "chiaroveggente".
Il fanatismo è l'unico modo per porre fine ai dubbi che continuamente gravano sull'anima umana.
Con la ferma certezza che il male non proviene mai da Dio, infinitamente Buono, e radicati nella fede, professiamo che la crudeltà non può mai essere attribuita all'opera di Dio e, per di più, non deve assolutamente trovare nel suo Santo Nome alcuna giustificazione.
Sarei propenso a dire che è fanatico chi pensa che qualcosa possa essere tanto importante da superare qualsiasi altra.
Il fanatismo è un mostro mille volte più pericoloso che l'ateismo filosofico.