Educatore. Un uomo che getta perle false a porci veri.- John Garland Pollard
Educatore. Un uomo che getta perle false a porci veri.
Russare. Dormire ad alta voce.
Telegramma. L'unico posto dove contano le parole, invece che le azioni.
Preoccupazione. L'interesse che paghiamo sui guai prima che essi arrivino.
Adulazione. Acqua di Colonia da fiutare, ma non da inghiottire.
Statista. Uomo politico dopo morto.
Vieni con me che ti porto dove sono nato, nel posto che mi ha reso un uomo e mi ha educato.
L'unica educazione possibile è l'educazione estetica.
L'educazione fa di ciascuno di noi un pezzo dell'ingranaggio e non un individuo.
Solo una educazione interiore ci consente di guardare alla realtà distinguendo ciò che veramente conta.
L'educazione passa da anima ad anima con l'aiuto del silenzio.
Forse il risultato più apprezzabile di tutta l'educazione e la capacità di fare ciò che va fatto nel momento in cui è necessario che venga fatto, sia che piaccia o no. È la prima lezione che dovrebbe essere appresa ma probabilmente è l'ultima che una persona impara veramente.
La vera battaglia non è fra Est e Ovest, o capitalismo e comunismo, ma fra educazione e propaganda.
Per natura gli uomini sono vicini, l'educazione li allontana.
Possiamo senz'altro definire l'educazione un'esortazione a superare il principio del piacere e a sostituirlo con quello della realtà.
Fiacca è una educazione che chiamiamo indulgente: essa spezza tutte le forze della mente e del corpo.