L'educazione è la difesa organizzata degli adulti contro la gioventù.- Mark Twain
L'educazione è la difesa organizzata degli adulti contro la gioventù.
Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto a quello che non sa leggere.
Accade spesso che chi non sa dire bugie se ne ritenga il miglior giudice.
Tra vent'anni sarai più deluso dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. E allora molla gli ormeggi. Lascia che gli alisei riempiano le tue vele. Esplora. Sogna.
Un nemico può rovinarti in parte; ma per completare l'opera e renderla perfetta ci vuole un amico incauto e bene intenzionato.
Non mi piace l'idea di andare o in Paradiso o all'Inferno,perché ho amici in entrambi i luoghi.
L'educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all'educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione.
Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto.
L'educazione non serve solo a preparare alla vita, ma è vita stessa.
Fiacca è una educazione che chiamiamo indulgente: essa spezza tutte le forze della mente e del corpo.
Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose.
Avere avuto una buona educazione è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose.
La migliore educazione è quella che rende sempre più inutile l'educatore stesso.
La disciplina è il rispetto delle regole di una forma di religione che noi sottoscriviamo e l'educazione è non il rispetto delle regole ma il rispetto degli uomini.
Bisogna educare i giovani a essere se stessi, assolutamente se stessi. Questa è la forza d'animo. Ma per essere se stessi occorre accogliere a braccia aperte la propria ombra.
Le società pluraliste non sono incidenti della storia. Esse sono il prodotto dell'educazione illuminata e di continui investimenti da parte dei governi e di tutta la società civile, nel riconoscere e celebrare la diversità dei popoli del mondo.