L'educazione è l'arma più potente che può cambiare il mondo.- Nelson Mandela
L'educazione è l'arma più potente che può cambiare il mondo.
Ho imparato che il coraggio non è l'assenza di paura, ma il trionfo su di essa. L'uomo coraggioso non è colui che non si sente impaurito, ma colui che vince la paura.
L'istruzione è il grande motore dello sviluppo personale. È attraverso l'istruzione che la figlia di un contadino può diventare medico, che il figlio di un minatore può diventare dirigente della miniera, che il figlio di un bracciante può diventare presidente di una grande nazione.
Nel mio paese prima si va in carcere e poi si diventa presidente.
Se si vuole fare la pace con il nemico, si deve lavorare con il proprio nemico. Esso deve poi diventare il vostro partner.
Sembra sempre impossibile, finché non viene fatto.
L'educazione consiste nel darci delle idee, la buona educazione nel metterle in proporzione.
Devo dire che l'esperienza di Auschwitz è stata tale per me da spazzare qualsiasi resto di educazione religiosa che pure ho avuto.
L'unico periodo in cui la mia educazione si è interrotta è stato quando andavo a scuola.
Per natura gli uomini sono vicini, l'educazione li allontana.
Solo una educazione interiore ci consente di guardare alla realtà distinguendo ciò che veramente conta.
Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?
L'educazione serve a farci dimenticare quello che la natura ci ha insegnato.
L'educazione ha due scopi, da una parte forma lo spirito, dall'altra prepara il cittadino. Gli ateniesi si fissarono sul primo, gli spartani sull'altro. Gli spartani vinsero, ma gli ateniesi furono ricordati.
Educazione dei figli. In pratica essa purtroppo mira soprattutto a fare che i figli non diano noia ai genitori. Perciò non arriva mai allo studio dei loro caratteri e tendenze personali, e riesce un soffocamento.
Solo una cosa è ormai gratuita in Italia: l'educazione. Perché non abusarne?