Solo una educazione interiore ci consente di guardare alla realtà distinguendo ciò che veramente conta.- Eugenio Borgna
Solo una educazione interiore ci consente di guardare alla realtà distinguendo ciò che veramente conta.
Le parole fragili sono parole portatrici di significati inattesi e trascendenti, luminosi e oscuri, umbratili e crepuscolari.
Ci sono ideali forti come baluardi, e altri che si oscurano lasciandosi dietro un contraccolpo insostenibile.
Quando le certezze vengono meno, ci si può salvare solo su quella zattera in cui la solidarietà con l'altro dà senso al sacrificio nostro.
Le tombe sono fatte per i vivi.
Qualunque cosa soffochi l'individualità è dispotismo, con qualunque nome si chiami.
La maggior parte delle persone che deputiamo a educare i figliuoli, sappiamo di certo non essere state educate. Né dubitiamo che non possano dare quello che non hanno ricevuto, e che per altra via non si acquista.
Lìberati dalla terribile barriera dell'educazione, e tutto ti sembrerà più chiaro, semplice, lineare.
L'educazione serve a farci dimenticare quello che la natura ci ha insegnato.
L'educazione fa di ciascuno di noi un pezzo dell'ingranaggio e non un individuo.
La vera educazione deve essere un'educazione alla critica.
Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo.
L'educazione è una bella cosa; tuttavia è bene ricordare, almeno una volta tanto, che nulla di ciò che veramente conta di conoscere può essere insegnato.
Educa i ragazzi col gioco, così riuscirai meglio a scoprire l'inclinazione naturale.
L'uomo deve essere educato per la guerra e la donna per il ristoro del guerriero: tutto il resto è sciocchezza.