Che cosa, migliore di Roma?- Ovidio
Che cosa, migliore di Roma?
Quando si parla o scrive, la vera arte consiste nel nascondere l'arte.
Molti ti saranno amici finchè sarai felice, ma quando verrà il brutto tempo, resterai solo.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Non si desidera ciò che è facile ottenere.
La bellezza è un bene fragile.
In una città grande come questa o ci sei nata o non puoi viverci.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Roma deve uscire dall'apatia e dall'immagine di paesone abbandonato e deve pensare ad avere il più alto profilo possibile.
Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla piú grande di Roma possa mai tu vedere!
Vivo a Roma che è una bellissima città ma è grandissima. Faccio una vita programmata al minuto e non ero abituata. Lecce è una città molto più piccola e gestibile.
Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione.
Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall'idea di stabilirvisi.
Roma dovrebbe occuparsi di arte e lasciare perdere gli abiti. Troppa volgarità. Delle donne eleganti di un tempo non c'è più traccia. Colpa della tv e dei suoi modelli-velina.
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
Quando sei a Roma, vivi come i romani; quando sei in un altro luogo, vivi come si vive in quel luogo.