Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.- Aristotele
Non è possibile o non è facile mutare col ragionamento ciò che da molto tempo si è impresso nel carattere.
La vita è nel movimento.
Due amici: un'anima sola divisa in due corpi.
Se dipende da noi compiere le azioni belle e quelle brutte, e analogamente anche il non compierle, e se è questo l'essere buoni o cattivi, allora dipende da noi l'essere virtuosi o viziosi.
La natura non fa nulla di inutile.
Comune alla democrazia, all'oligarchia, (alla monarchia) e ad ogni costituzione è la necessità di badare a che nessuno si innalzi in potenza tanto da superare la giusta misura.
L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.
Non cambierò di certo le mie abitudini o i miei comportamenti per paura. Neppure se il senso comune e l'opinione pubblica li condannassero.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
L'abitudine è mezza padrona del mondo. "Così faceva mio padre" è sempre una delle grandi forze che guidano il mondo.
Tutte le abitudini diventano una seconda natura, quando si tengono a lungo le finestre tappate si finisce per amare il puzzo più dell'aria fresca.
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.
É più facile rinunciare ad un sentimento che perdere un'abitudine.
Un'abitudine, se non contrastata, presto diventa una necessità.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.