Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!- Corrado Alvaro
Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!
La passione per l'infinito ci spinge verso la donna. Infinito, non finito?
Se non vi fossero gli onesti, ma predicanti l'amoralità come Nietzsche, il mondo sarebbe d'una insopportabile virtù o ipocrisia.
Gli uomini di fatica, di affari, di pensieri, nello stato di riposo, su una spiaggia, per esempio, sembrano di quelle belve in cattività dei giardini zoologici.
La borghesia e la democrazia vuote di ideali non hanno altro cemento che il nazionalismo. Perciò si affida ai condottieri.
Quando uno lascia un paese, tutte le cose acquistano prima della partenza un valore straordinario di ricordo, e ci fanno pregustare la lontananza e la nostalgia.
Fare il male è meglio che avere imposto il bene.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Il male nasce sempre dove l'amore non basta.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
Mai si fa il male così a fondo e così allegramente quando lo si fa per obbligo di coscienza.
Quando straripiamo sul male più che non appoggiamo sul bene, quella parte di noi che è sospesa sulla colpa finisce col vincere e precipita.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Non fate il male, e il male non esisterà.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.