È da lì che proviene tutto il male: Dio è un uomo.- Jean Giraudoux
È da lì che proviene tutto il male: Dio è un uomo.
Non ho paura della morte: è la posta che stabiliamo per giocare al gioco della vita.
L'uomo che non sa correre, saltare, nuotare è un'automobile di cui si sarebbe innestata sempre e soltanto la prima.
Le nazioni, come gli uomini, muoiono di impercettibili scortesie.
Non esiste modo migliore di esercitare l'immaginazione che lo studio della legge. Nessun poeta mai interpreterà la natura così liberamente come un avvocato la verità.
Non è raro che un non sportivo e uno sportivo muoiano alla stessa età: ma il primo ha vissuto in stato di conservazione e l'altro in stato di vita.
Chi è morto non sente nessun male: se lo sente non è morto.
Ci sono mali dei quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?
I mali congiungono gli uomini.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
Fare il male è meglio che avere imposto il bene.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.