Scusare il male significa moltiplicarlo.- Gustave Le Bon
Scusare il male significa moltiplicarlo.
L'ambiente crea le nostre opinioni. Le passioni e l'interesse le trasformano.
L'uomo non possiede che due certezze assolute: il piacere e il dolore. Esse orientano tutta la sua vita individuale e sociale.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
L'intelligenza fa pensare. La credenza fa agire.
Il vero artista crea, copiando.
Non fate il male, e il male non esisterà.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Temo che le persone per bene facciano una infinità di male a questo mondo. Indubbiamente il peggior danno che fanno è quello di conferire una così grande importanza al male.
Una verità su un male, se detta senza arte, è un male. Deve essere preziosa in sé. Allora concilia col male e col dolore per l'esistenza dei mali.
Tutti i mali sono uguali quando sono estremi.
Sono in migliaia ad accanirsi contro le ramificazioni del male, ma solo uno a colpirne la radice.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.
È da lì che proviene tutto il male: Dio è un uomo.
Tra due mali, scelgo sempre quello che non ho mai provato prima.