Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.- Edmund Burke
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.
Tutto il governo, anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente, sono fondati sul compromesso e lo scambio.
Una democrazia perfetta è la cosa più spudorata al mondo.
Un ordine perfetto è il fondamento di tutte le cose.
Lo studio del diritto rende gli uomini acuti, curiosi, abili, pronti all'attacco, svelti nella difesa e pieni di risorse. I giuristi si avvedono a distanza del malgoverno e fiutano l'avvicinarsi della tirannia in ogni venticello infetto.
Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco.
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
Una verità su un male, se detta senza arte, è un male. Deve essere preziosa in sé. Allora concilia col male e col dolore per l'esistenza dei mali.
Se alcuno si truova che per natura sia inclinato a fare piú volentieri male che bene, dite sicuramente che non è uomo, ma bestia o mostro, poi che manca di quella inclinazione che è naturale a tutti gli uomini.
Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo, una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.
I mali sono meno dannosi alla felicità che la noia.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Il male nasce sempre dove l'amore non basta.