Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.- Lev Tolstoj
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
Il cimitero è pieno di grandi uomini di cui il mondo non poteva farne a meno.
L'amore produce il bene, perché l'uomo, amando, si unisce a Dio e quindi non desidera più nulla per sé, ma desidera dare agli altri ciò che ha, persino la sua vita e in questo dono di se stesso trova la felicità.
In una battaglia vince colui che ha fermamente deciso di vincere.
Si può fare una grande malvagità, ma un'opera buona non si può farla altro che piccola.
Il successo non è mai dipeso e non dipenderà mai né dalla posizione, né dall'armamento, né dal numero, ma, in ogni caso, men che mai dalla posizione. E da che cosa, allora? Dal sentimento che c'è in me, in lui, in ogni soldato.
Ci sono mali dei quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.
I mali congiungono gli uomini.
Una verità su un male, se detta senza arte, è un male. Deve essere preziosa in sé. Allora concilia col male e col dolore per l'esistenza dei mali.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
Nessun uomo sceglie il male perché è il male, lo scambia solo per la felicità, per il bene che cerca.
Quando il male passa, perdoniamo Dio.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Il male è l'illimitato, ma non è l'infinito.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.