Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.- Lev Tolstoj
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
Sono sempre con me stesso, e sono io che sono il mio torturatore.
Eroe del racconto, eroe che io amo con tutta l'anima e che ho sempre cercato di riprodurre in tutta la sua bellezza, e che sempre è stato, è e sarà meraviglioso, eroe del mio racconto è la verità.
La calma è la vigliaccheria dell'anima.
Tutto ciò di cui hai vissuto e vivi, è menzogna, inganno, che ti nasconde la vita e la morte.
L'amore impedisce la morte. L'amore è vita. Tutto, tutto ciò che io capisco, lo capisco solamente perché amo. È solo questo che tiene insieme tutto quanto. L'amore è Dio, e il morire significa che io, una particella dell'amore, ritorno alla sorgente eterna e universale.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Il male è l'illimitato, ma non è l'infinito.
Non fate il male, e il male non esisterà.
Di due mali, sempre si scelga il minore.
Temo che le persone per bene facciano una infinità di male a questo mondo. Indubbiamente il peggior danno che fanno è quello di conferire una così grande importanza al male.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma questo ultimo bisogna vincerlo.
Se il mondo va male è perché io stesso vado male.
C'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male.