Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.- Lev Tolstoj
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
Chi fa soffrire il prossimo fa male a sé stesso. Chi aiuta gli altri, aiuta sé stesso.
Sull'esito di un evento tuttora in corso si fanno sempre innumerevoli supposizioni; cosicché, comunque esso vada poi a finire, si trovano sempre persone disposte a dire: "Io l'avevo asserito fin d'allora, che sarebbe andata così.
In una battaglia vince colui che ha fermamente deciso di vincere.
Per giungere nel luogo a cui si tende, bisogna dirigersi con tutte le forze verso un punto molto più alto. Abbassare l'ideale, non solo è diminuire la probabilità di giungere alla perfezione, ma distruggere l'ideale stesso.
Tutto, ogni cosa che comprendo, la comprendo soltanto perché amo.
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
Una mela fradicia guasta tutte le altre.
Chi non punisce il male, comanda che si facci.
Il male ha una fantasia illimitata.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
Quando il male passa, perdoniamo Dio.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.