Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.- Lucio Anneo Seneca
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.
Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!
Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.
Ritirati in te stesso per quanto puoi; frequenta le persone che possono renderti migliore e accogli quelli che puoi rendere migliori.
La lunghezza della vita non si misura dai capelli bianchi o dalle rughe: non è un vivere questo, è solo un esistere a lungo.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.
Tra due mali, scelgo sempre quello che non ho mai provato prima.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.
Il male ha una fantasia illimitata.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
Il male trionfa spesso, ma non vince mai.
Quando a un cristiano capita qualche cosa di male, tutti intorno a volersene profittare come cani!
Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo, una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.