Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.- Lucio Anneo Seneca
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Chi è impreparato, teme anche le piccolezze.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
Anche da un piccolo corpo può uscire uno spirito veramente forte e virtuoso.
Non invidiamo quelli che stanno più in alto: quelle che sembravano vette si sono rivelate dirupi.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
Di due mali, sempre si scelga il minore.
Sono in migliaia ad accanirsi contro le ramificazioni del male, ma solo uno a colpirne la radice.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.
Tutti i mali sono uguali quando sono estremi.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Gli uomini producono il male come le api producono il miele.
Non fate il male, e il male non esisterà.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.