Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.- Lucio Anneo Seneca
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
Alla sapienza non si può nuocere; il tempo non la cancella; nessuna cosa la può sminuire.
A volte domandiamo insistentemente cose che rifiuteremmo se qualcuno ce le offrisse.
La gloria è l'ombra della virtù: la seguirà anche contro il suo volere.
Sacra è la voce del popolo.
Infelice non è chi esegue un ordine, ma chi lo esegue contro la propria volontà. Disponiamoci, perciò a volere quello che le circostanze esigono.
Un male incerto provoca inquietudine perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
Temo che le persone per bene facciano una infinità di male a questo mondo. Indubbiamente il peggior danno che fanno è quello di conferire una così grande importanza al male.
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma questo ultimo bisogna vincerlo.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.
Chi è morto non sente nessun male: se lo sente non è morto.
Una lingua tagliente è l'unico strumento acuminato che migliora con l'uso costante.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?