Nessun male è grande se è l'ultimo.- Lucio Anneo Seneca
Nessun male è grande se è l'ultimo.
Fidarsi di un malvagio è dargli mezzo per nuocere.
Mi piace passare in campo altrui, ma come esploratore, non come disertore.
Non si trova nessuno che voglia dividere il suo denaro: ma a quanti ciascuno distribuisce la sua vita! Sono stretti nel tenere la borsa; appena si tratta di perdere tempo, sono larghissimi in quella sola cosa in cui è virtù l'avarizia.
Di tempo non ne abbiamo poco, ne sprechiamo tanto. L'uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene.
Non può vivere una vita serena chi si preoccupa troppo di prolungarla e annovera fra i grandi beni i molti anni vissuti.
Correre qua e là non ti servirà a niente: tu vai in giro con le tue passioni, i tuoi mali ti seguono.
Quando straripiamo sul male più che non appoggiamo sul bene, quella parte di noi che è sospesa sulla colpa finisce col vincere e precipita.
Nessun uomo sceglie il male perché è il male, lo scambia solo per la felicità, per il bene che cerca.
I mali sono meno dannosi alla felicità che la noia.
Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno; e in ogni età si è avuta un'alleanza disastrosa tra abnorme ingenuità e abnorme peccato.
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.