Nessun male è grande se è l'ultimo.- Lucio Anneo Seneca
Nessun male è grande se è l'ultimo.
Il tempo scorre velocissimo e ce ne accorgiamo soprattutto quando guardiamo indietro: mentre siamo intenti al presente, passa inosservato, tanto vola via leggero nella sua fuga precipitosa.
Chiedi perché questa fuga non ti sia di aiuto? Tu fuggi con te stesso.
Ha più valore superare le difficoltà che moderare le gioie.
La vita è divisa in tre momenti: passato, presente, futuro. Di questi, il momento che stiamo vivendo è breve, quello che ancora dobbiamo vivere non è sicuro, quello che già abbiamo vissuto è certo.
Non perdi nulla del tempo che ti è stato assegnato; quello che lasci non ti appartiene.
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Quando tutto va bene, qualcosa andrà male.
C'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male.
Se varie cose che sarebbero potute andar male non l'hanno fatto, alla fine scoprirai che sarebbe stato meglio se l'avessero fatto.
Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.
Il genere umano non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Si sa che talvolta satana viene come un uomo di pace.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.