Nessun male è grande se è l'ultimo.- Lucio Anneo Seneca
Nessun male è grande se è l'ultimo.
Mi spezzerò, ma non mi piegherò.
È quando non si ha più speranza che non si deve disperare di nulla.
Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più.
Ogni favore bisogna ricambiarlo con lo stesso spirito con cui è fatto, senza considerarne l'entità, ma la volontà che lo ha originato.
Alla morte pensaci, per non temerla mai.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.
In ciascuno di noi vi è un istinto di male. Anzi, il bene e il male vivono accumunati e indistinti nello spirito nostro.
Ecco una delle cause dei nostri mali: viviamo imitando il prossimo e non ci facciamo regolare dalla ragione, ma trascinare dall'abitudine.
La non collaborazione al male è un obbligo come lo è la collaborazione al bene.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
I mali congiungono gli uomini.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.