Mai si fa il male così a fondo e così allegramente quando lo si fa per obbligo di coscienza.- Blaise Pascal
Mai si fa il male così a fondo e così allegramente quando lo si fa per obbligo di coscienza.
Il male principale dell'uomo è l'inquieta curiosità delle cose che non può conoscere, e per lui è peggio trovarsi in questa inutile curiosità che nell'errore.
Spesso gli uomini scambiano l'immaginazione per il cuore: e credono di essere convertiti perché pensano di convertirsi.
La serietà è l'entusiasmo temperato dalla ragione.
I re dispongono del loro regno, ma i papi non possono disporre del proprio.
Negare bene, credere bene, dubitare bene sono per l'uomo quel che è il correre per il cavallo.
Se gli uomini potessero operare impunemente, non esiterebbero a compiere il male. Né dopo si sentirebbero peggiori.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.
Imparando a conoscere i mali della natura, si disprezza la morte; imparando a conoscere quelli della società, si disprezza la vita.
Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo, una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.
Ci sono mali dei quali non bisogna cercar di guarire, perché sono i soli a proteggerci contro altri più gravi.
La pia finzione secondo la quale il male non esiste lo rende soltanto vago, enorme e minaccioso.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Consultate bene l'indole vostra, e quella seguite; non farete mai male.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?