Quel che può la virtù di un uomo non si deve misurare dai suoi sforzi ma dal suo comportamento ordinario.- Blaise Pascal
Quel che può la virtù di un uomo non si deve misurare dai suoi sforzi ma dal suo comportamento ordinario.
L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
Il dramma degli uomini è non trovare mezz'ora di silenzio.
Nelle città in cui siamo di passaggio non ci preoccupiamo della stima degli altri. Ma se ci dobbiamo abitare per un po' di tempo allora ci preoccupiamo. Quanto tempo? Un tempo proporzionato alla nostra vana e fragile esistenza.
La cosa più importante di tutta la vita è la scelta di un lavoro, ed è affidata al caso.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
Il problema con le persone senza vizi è che generalmente puoi essere sicuro che avranno delle virtù piuttosto noiose.
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.
Noi non ci sosteniamo nella virtù con le nostre forze, ma per il contrappeso dei due vizi opposti, così come restiamo in piedi tra due venti contrari. Togliete uno di questi vizi, cadiamo nell'altro.
Senza il coraggio, tutte le altre virtù perdono valore.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
L'asceta fa una necessità della virtù.
Il senso di colpa si combatte solo con la pratica della virtù.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.