Non v'è in terra virtù senza pianto.- Silvio Pellico
Non v'è in terra virtù senza pianto.
Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere; chi ne dubita?
Sia benedetta la Provvidenza, della quale gli uomini e le cose, si voglia o non si voglia, sono mirabili stromenti ch'ella sa adoprare a fini degni di sé.
Per credere è d'uopo voler credere.
L'innocenza è veneranda, ma quanto lo è pure il pentimento!
Rassegnarmi a tutto l'orrore d'una lunga prigionia, rassegnarmi al patibolo, era nella mia forza. Ma rassegnarmi all'immenso dolore che ne avrebbero provato padre, madre, fratelli e sorelle, ah! questo era quello a cui la mia forza non bastava.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
Ama chi piange. Ricordati che le lagrime sono il battesimo della virtù.
Lacrima. Dolore in soluzione: sofferenze del cuore ridotte allo stato liquido.
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull'anima.
Ogni lacrima è un grido d'aiuto.
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
Non è indegno dell'uomo piangere.
Ogni singola frazione di tempo è programmata per condurci tutti quanti al collasso nervoso finale. Il mondo sta per divenire una Valle di Lacrime dell'industria culturale.
V'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo.