Non v'è in terra virtù senza pianto.- Silvio Pellico
Non v'è in terra virtù senza pianto.
Il vivere libero è assai più bello del vivere in carcere; chi ne dubita?
L'uomo si reputa migliore, aborrendo gli altri.
L'amicizia e la religione sono due beni inestimabili! Abbelliscono anche le ore de' prigionieri, a cui più non risplende verisimiglianza di grazia!
Sia benedetta la Provvidenza, della quale gli uomini e le cose, si voglia o non si voglia, sono mirabili stromenti ch'ella sa adoprare a fini degni di sé.
Ama chi piange. Ricordati che le lagrime sono il battesimo della virtù.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
Una lagrima ad una lagrima. Le due amarezze si fondono in una ineffabile dolcezza.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante.
Non basta versare lacrime per appartenere alla grande schiera di coloro che piangono: proprio come non basta accumulare parole per dire una parola vera.
Le lacrime sono la preghiera del cuore.
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull'anima.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.