Non v'è in terra virtù senza pianto.- Silvio Pellico
Non v'è in terra virtù senza pianto.
La gratitudine è l'anima della religione, dell'amor filiale, dell'amore a quelli che ci amano, dell'amore alla società umana, dalla quale ci vengono tanta protezione e tante dolcezze.
Amore è di sospetti fabbro.
Per credere è d'uopo voler credere.
L'amicizia e la religione sono due beni inestimabili! Abbelliscono anche le ore de' prigionieri, a cui più non risplende verisimiglianza di grazia!
La somma solitudine può tornar vantaggiosa all'ammendamento d'alcune anime; ma credo che in generale lo sia assai più se non ispinta all'estremo, se mescolata di qualche contatto colla società.
Le lacrime sostituiscono talvolta un grido.
Ogni singola frazione di tempo è programmata per condurci tutti quanti al collasso nervoso finale. Il mondo sta per divenire una Valle di Lacrime dell'industria culturale.
Quando i begli occhi di una donna sono velati dalle lacrime, è l'uomo che non vede più chiaro.
Una furtiva lacrima Negli occhi suoi spuntò.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante.
Chi ha da fare non ha tempo per le lacrime.
Se la guerra è persa, non mi importa che il popolo muoia. Non verserò una sola lacrima per loro. Non meritano nulla di meglio.
Le lacrime del vero attore discendono dal cervello, quelle dell'uomo sensibile salgono dal cuore.