Le lacrime sono la preghiera del cuore.- Gerolamo Rovetta
Le lacrime sono la preghiera del cuore.
Come ci riesce bene il diavolo quando ci vuol mettere la coda!
Quando non c'è un amante di mezzo che faccia da diaframma, i raggi lucenti della moglie cadono diritto a illuminare il marito.
Il giudizio è come lo spirito; colle donne chi ne ha lo perde, e chi non ne ha lo acquista... chi non ne ha!
L'antipatia è una sensazione, più che un sentimento, e si modifica a seconda dei casi.
Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso e morire sulla tua bocca.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Piangere è facilissimo: basta tirar fuori una lacrima che subito dopo arrivano le altre. Ci si commuove del fatto che si sta piangendo.
Come i bambini ed i vecchi si mise a piangere senza sapere il perché, ‐ di dolore ch'era gioia, di gioia ch'era dolore.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Si piange soli, chi piange.
Trova qualcuno che ti rovini il rossetto, non il mascara.
Una lacrima, di compassion rugiada.
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?