Le lacrime sono la preghiera del cuore.- Gerolamo Rovetta
Le lacrime sono la preghiera del cuore.
Come ci riesce bene il diavolo quando ci vuol mettere la coda!
Quando non c'è un amante di mezzo che faccia da diaframma, i raggi lucenti della moglie cadono diritto a illuminare il marito.
Il giudizio è come lo spirito; colle donne chi ne ha lo perde, e chi non ne ha lo acquista... chi non ne ha!
L'antipatia è una sensazione, più che un sentimento, e si modifica a seconda dei casi.
Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
Non v'è in terra virtù senza pianto.
Le lacrime consumano il cuore di pietra e rivelano il cuore di carne.
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno, se involontariamente, un cattivo segno.
Si piange soli, chi piange.
Pare che in Italia, solo nell'ultimo secolo, ci siano state ben quattrocento Madonne piangenti e non una, dico una, che sorride.
Le lacrime del vero attore discendono dal cervello, quelle dell'uomo sensibile salgono dal cuore.
Ama chi piange. Ricordati che le lagrime sono il battesimo della virtù.
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.