Nessuna lacrima nello scrittore, nessuna lacrima nel lettore.- Robert Frost
Nessuna lacrima nello scrittore, nessuna lacrima nel lettore.
Pensare non è essere d'accordo o in disaccordo: questo è votare.
Non ho mai osato essere radicale quando ero giovane per paura che potesse rendermi conservatore una volta anziano.
Ha capovolto del tutto la sua vita. Prima era triste e depresso. Ora è depresso e triste.
La natura non porta a termine la sua opera: è caotica. L'uomo si sente obbligato a terminarla, così pianta un giardino e costruisce un muro di cinta.
Ogni singola frazione di tempo è programmata per condurci tutti quanti al collasso nervoso finale. Il mondo sta per divenire una Valle di Lacrime dell'industria culturale.
Le lacrime che guariscono sono anche le lacrime che scottano e feriscono.
Di tutte le lacrime che s'ingoiano le più care sono quelle piante su sé stessi.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante.
Non vi sono lacrime così perfide come quelle di cui lei fingerà di risparmiarti la vista.
Quando hai asciugato le lacrime sei più inquieto di prima.
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
Una lacrima dice più d'ogni parola.
Le lacrime del vero attore discendono dal cervello, quelle dell'uomo sensibile salgono dal cuore.