Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta.- Ugo Ojetti
Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta.
I proverbi o ripetono logore verità con l'aria saputa di chi vedendo il sole t'avverte che è giorno, o si contraddicono l'un l'altro tanto bene che alla fine la così detta saggezza dei popoli sembra riassumersi in una massima sola: Regolati come ti capita, ché forse avrai ragione.
La puntura di una zanzara prude meno quando sei riuscito a schiacciare la zanzara.
Essere timido col pubblico è anche più stupido che esserlo con una donna. Ma educato hai da essere con l'uno e con l'altra, anche per dar loro fiducia.
La giovinezza non sta nel mutare idee e passioni ogni giorno, ma nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
Ogni critico ha tre sorta di avversari: quelli che ha biasimati; quelli che non ha mai nominati; quelli che ha lodato una volta sola, molti anni addietro e che, per quanto s'intenerisca, non riesce più a lodare. Questi sono i più accaniti.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Solo è sanza virtù chi nolla vuole.
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
In alternativa al suicidio, che esige qualche virtù manuale e morale di difficile uso, ammutinarsi contro la vita.
Chi semina virtù fama raccoglie.
La virtù è inscindibile: o è o non è. Si dice che basta far penitenza dei propri peccati. Un altro bel sistema, in virtù del quale si è assolti da un delitto con un atto di contrizione!
Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.
Senza il coraggio, tutte le altre virtù perdono valore.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.