Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta.- Ugo Ojetti
Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
Il rispetto può essere una forma superiore del disprezzo.
Vecchio è chi più non desidera che, comunque, vivere. Di questi vecchi alcuni hanno solo vent'anni.
La fede è d'oro, l'entusiasmo è d'argento, il fanatismo è di piombo.
Bisogna intendere che le virtù umane sono come i gusti: questi in tanto son gusti, in quanto son rimedii o cessazioni di mali; quelle in tanto paion virtù, in quanto son rimedii o cessazioni di vizii.
La virtù è simile a una città collocata sopra una montagna: non può restar nascosta. Noi possiamo celare se vogliamo per un po' di tempo i nostri vizi, ma la virtù si manifesta sempre.
Ahi nome vano, Virtù, ludibrio de' malvagi.
La virtù risplende nelle disgrazie.
Il senso di colpa si combatte solo con la pratica della virtù.
Chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Una virtù è sempre un vizio trasformato.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
La virtù non andrebbe molto lontano se non fosse accompagnata dalla vanità.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.