La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.- Orazio
La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.
Mentre stiamo parlando il tempo invidioso sarà già fuggito. Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.
Piacere ai prìncipi non è per gli uomini piccola lode.
Era notte e la luna splendeva nel cielo sereno.
Superato il primo choc, l'umiltà è una virtù allegra.
Se della virtù ti farai un modello e ti pregierai delle azioni eccellenti, non avrai invidia dei principi e dei signori: perché il sangue si eredita e la virtù si acquista: e questa basta da per sé sola, ciò che non può dirsi della nobiltà.
Dalla virtù e non dalla malvagità vengono gli onori.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Colui al quale è troppo caro il proprio corpo, tiene in poco conto la virtù.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Il vizio e la virtù sono dei prodotti, come il vetriolo e lo zucchero.
Chi semina virtù fama raccoglie.
La virtù è ricompensa a se stessa.
Non dalla ricchezza nasce la virtù, ma che dalla virtù deriva, piuttosto, ogni ricchezza e ogni bene, per l'individuo come per gli stati.