La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.- Roberto Benigni
La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.
Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.
Buongiorno, principessa! Stanotte t'ho sognata tutta la notte, andavamo al cinema, e avevi quel tailleur rosa che ti piace tanto, non penso che a te principessa, penso sempre a te!
Perché se lei morisse, tutta questa messa in scena del mondo che gira, non la riuscirei a sopportare!
Quelli che ci governavano prima erano cattivi, quelli di adesso sono scemi. Io preferisco i cattivi perché almeno ogni tanto si riposano.
La furberia è una qualità italiana potente, però ci ha rovinato. Sarà meglio magari diventare scaltri: è una cosina un pochino più nobile.
Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
Certi vizi sono più noiosi della stessa virtù. Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.
Superato il primo choc, l'umiltà è una virtù allegra.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.
Per lo più la virtù è una forma di deficienza, come il vizio è un affermarsi dell'intelletto.
Le modeste virtù della donna, formano la felicità dello sposo, la buona riuscita della famiglia, l'agiatezza della casa.
La virtù rimane il vizio più costoso: e deve rimanerlo.
Signoreggia per natura chi precede di virtù; serve per natura chi manca di virtù ; dove si fa il contrario è dominio violento.
È vero, come predica Cicerone, che la virtù è il fondamento dell'amicizia, nè può essere amicizia senza virtù; perchè la virtù non è altro che il contrario dell'egoismo, principale ostacolo all'amicizia.
C'è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.