Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.- Roberto Benigni
Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi.
Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci sono persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.
Per essere felici deve bastare poco. Non deve essere cara la felicità! Se è cara non è di buona qualità.
Spero di resistere alle mattutine serenate della morte.
Non vorremo morire. Ogni vita è una successione di idee che non si vorrebbe interrompere.
La vita è una ciliegia La morte il suo nòcciolo L'amore il ciliegio.
È l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro.
Meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita!
Quando si nasce poeti, l'amore e la morte si fanno compagnia e tutti e due hanno le tasche bucate per non contare gli anni.
La morte pareggia tutto.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Moriamo peggiori di quando siamo nati. La colpa è nostra, non della natura.
Chi non vuole morire non vuole vivere.