Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.- Roberto Benigni
Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.
La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.
Anche il Mostro di Firenze l'avrà detto "Buongiorno" a qualcuno qualche volta.
L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi.
Prendiamo la Bibbia: non esiste opera più erotica e mistica della Bibbia, è il libro più venduto più letto, anche perché è facile, quando si sanno i gusti dei lettori La Bibbia infatti è l'unico caso in cui l'autore del libro è anche l'autore dei lettori.
La mamma è la parte più femminile dei genitori.
Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
Non ci si prepara alla morte. Ci si distacca dalla vita.
Se la paura della morte è, in effetti, un'evidenza, altrettanto evidente è che questa paura, per quanto grande sia, non è mai stata in grado di contrastare le passioni umane.
Salvo complicazioni, morirà.
La morte risolve tutti i problemi.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.
È sorprendente: il potere della morte umana di far rinsavire. Ha più peso di ogni parola, di ogni argomento: è la forza ultima. Si impossessa della tua attenzione e del tuo tempo. E ti lascia cambiato.
È l'inerte che prevale nell'universo e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.