Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa.- Roberto Benigni
Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa.
Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.
A volte non sono tanto le idee che mi fanno paura, quanto la faccia di chi le esprime.
Dicono che Mussolini abbia fatto anche cose buone. Ma sicuramente. Anche Stalin o Hitler, un ponte o una strada l'avranno fatta, anche il mostro di Firenze avrà detto buon giorno a qualcuno qualche volta!
Il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe.
Recitare è entrare nel personaggio e uscire, entrare e uscire, avanti e indietro, e non vorrei andare oltre in questa similitudine.
Ridere per non piangere. La radice tragica del comico.
Attraverso la comicità vediamo l'irrazionale in ciò che sembra razionale, il folle in ciò che sembra sensato, l'insignificante in ciò che sembra pieno di importanza.
I comici sono diversi da qualsiasi altro individuo. Vedi me: per una buona battuta darei mia moglie in pasto ai lombrichi. Bè, anche per una battuta così così.
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
La comicità è arte genetica.
Tutti i grandi comici, da sempre, si muovono e si comportano in maniera immatura, come bambini.
La comicità è la ricerca dello stato infantile virtuoso in cui la purezza, lo sporco, la volgarità e l'impudenza sono tutti fusi nella stessa innocenza, in cui accade la risata.
Niente si sottrae al comico, neanche la riflessione sul comico.
Un comico può durare soltanto fino a quando lui stesso o il suo pubblico non lo prendono sul serio.