Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa.- Roberto Benigni
Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa.
O sei innamorato, o non lo sei. E' come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.
L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi.
La mamma è la parte più femminile dei genitori.
Per il fanatico ci sono sempre due opinioni: la sua e quella sbagliata!
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
I veri geni del comico non sono coloro che ci fanno ridere di più, ma coloro che svelano una zona sconosciuta del comico.
La prima cosa a sparire quando un paese viene trasformato in uno stato totalitario è la commedia e i comici. Poiché le persone ridono di noi, non credo che capiscano davvero quanto siamo essenziali per la loro salute mentale.
Il comico e la tragedia. Semplicemente due volti di un'unica faccia. L'essenza che ha generato il teatro e che, ancora oggi, ne rende possibile la sua aderenza al presente.
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
La comicità è la ricerca dello stato infantile virtuoso in cui la purezza, lo sporco, la volgarità e l'impudenza sono tutti fusi nella stessa innocenza, in cui accade la risata.
Ridere per non piangere. La radice tragica del comico.
La comicità è la percezione dell'opposto, del diverso; l'umorismo ne è il sentimento.
Niente si sottrae al comico, neanche la riflessione sul comico.
Un comico può durare soltanto fino a quando lui stesso o il suo pubblico non lo prendono sul serio.
Tutti i grandi comici, da sempre, si muovono e si comportano in maniera immatura, come bambini.