La comicità è arte genetica.- Paolo Villaggio
La comicità è arte genetica.
Un consiglio valido per tutti: se avete dei nemici, se volete ferocemente vendicarvi di qualche pericoloso rivale, consigliategli una domenica pomeriggio a cavallo e la sua distruzione fisica e morale sarà definitiva.
Tutti i grandi comici, da sempre, si muovono e si comportano in maniera immatura, come bambini.
Niente si sottrae al comico, neanche la riflessione sul comico.
Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa.
I comici sono diversi da qualsiasi altro individuo. Vedi me: per una buona battuta darei mia moglie in pasto ai lombrichi. Bè, anche per una battuta così così.
Il comico e la tragedia. Semplicemente due volti di un'unica faccia. L'essenza che ha generato il teatro e che, ancora oggi, ne rende possibile la sua aderenza al presente.
La prima cosa a sparire quando un paese viene trasformato in uno stato totalitario è la commedia e i comici. Poiché le persone ridono di noi, non credo che capiscano davvero quanto siamo essenziali per la loro salute mentale.
I veri geni del comico non sono coloro che ci fanno ridere di più, ma coloro che svelano una zona sconosciuta del comico.
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
Un comico può durare soltanto fino a quando lui stesso o il suo pubblico non lo prendono sul serio.