La comicità è la percezione dell'opposto, del diverso; l'umorismo ne è il sentimento.- Umberto Eco
La comicità è la percezione dell'opposto, del diverso; l'umorismo ne è il sentimento.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.
Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.
La presenza sminuisce la fama, mentre la lontananza l'accresce: le qualità perdono lucentezza se si toccano troppo, mentre la fantasia giunge più lontano della vista.
È sempre meglio che chi ci incute paura abbia più paura di noi.
I comici sono diversi da qualsiasi altro individuo. Vedi me: per una buona battuta darei mia moglie in pasto ai lombrichi. Bè, anche per una battuta così così.
Tutti i grandi comici, da sempre, si muovono e si comportano in maniera immatura, come bambini.
Attraverso la comicità vediamo l'irrazionale in ciò che sembra razionale, il folle in ciò che sembra sensato, l'insignificante in ciò che sembra pieno di importanza.
Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa.
Ridere per non piangere. La radice tragica del comico.
La comicità è la ricerca dello stato infantile virtuoso in cui la purezza, lo sporco, la volgarità e l'impudenza sono tutti fusi nella stessa innocenza, in cui accade la risata.
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
I veri geni del comico non sono coloro che ci fanno ridere di più, ma coloro che svelano una zona sconosciuta del comico.
La prima cosa a sparire quando un paese viene trasformato in uno stato totalitario è la commedia e i comici. Poiché le persone ridono di noi, non credo che capiscano davvero quanto siamo essenziali per la loro salute mentale.
Un comico può durare soltanto fino a quando lui stesso o il suo pubblico non lo prendono sul serio.