A me mi rovinano le donne. Troppo poche.- Roberto Benigni
A me mi rovinano le donne. Troppo poche.
Perché si chiama Democrazia Cristiana? Perché vogliono fare i furbi. Democrazia va bene, ma cristiana. Perché Come se io, per prendere i voti degli elettricisti, mi chiamassi democrazia elettrica.
Per essere felici deve bastare poco. Non deve essere cara la felicità! Se è cara non è di buona qualità.
Innamoratevi! Se non vi innamorate è tutto morto! Vi dovete innamorare, e diventa tutto vivo. Per essere felici dovete patire, stare male, soffrire. Non abbiate paura di soffrire: tutto il mondo soffre.
Il mistero svelato è svilito.
La furberia è una qualità italiana potente, però ci ha rovinato. Sarà meglio magari diventare scaltri: è una cosina un pochino più nobile.
Io non parlo alle donne, bensì agli uomini, perché chi è di mente instabile non è assolutamente in grado di capire le mie parole.
Le donne, come i sogni, non sono mai come tu le vorresti.
Essere donna è terribilmente difficile, perché consiste soprattutto nell'avere a che fare con gli uomini.
Ho speso gran parte dei miei soldi per donne, alcol e automobili. Il resto l'ho sperperato.
Le donne sono schiette. La falsità è degli uomini.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
Ogni donna ama un fascista.
L'angelo della famiglia è la donna.
Il mondo sarebbe imperfetto senza la presenza della donna.
Per imporre una nuova idea è sufficiente rivolgersi alle donne. Esse se ne impossessano subito perché non vanno troppo per il sottile, la propagano immediatamente e la sostengono a spada tratta essendo ostinate e testarde.