A me mi rovinano le donne. Troppo poche.- Roberto Benigni
A me mi rovinano le donne. Troppo poche.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
Un Paese che non difende i suoi valori con forza è pronto per l'oppressione e la servitù.
La furberia è una qualità italiana potente, però ci ha rovinato. Sarà meglio magari diventare scaltri: è una cosina un pochino più nobile.
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.
La donna nuda è una donna armata.
La femmina, amico, è una gran cosa, tutto il mondo ne delira: la fiera, l'uccello, il piccolo maggiolino, tutti sono vivi per questo! E al di fuori di ciò di che si può vivere?
La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare. Gli uomini possono essere analizzati, le donne... solo adorate.
Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi.
Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi.
Le donne più felici, come le nazioni più felici, non hanno storia.
Per lei assai di lieve si comprende quanto in femmina foco d'amor dura, se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende.
Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finisce mai.
Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono.
Ogni donna può figurare al meglio se sta bene dentro la propria pelle. Non centrano i vestiti ed il trucco, ma come si brilla.