A me mi rovinano le donne. Troppo poche.- Roberto Benigni
A me mi rovinano le donne. Troppo poche.
Voglio fare con te ciò che fa la primavera coi ciliegi.
La felicità non sta nell'assenza dei contrasti, ma nell'armonia dei contrasti. È questa armonia a essere costruttiva.
La poesia è parola, il contrario della politica, che dovrebbe essere "fatti, non parole".
Perché se lei morisse, tutta questa messa in scena del mondo che gira, non la riuscirei a sopportare!
Se uno non corre qualche rischio per un'idea, o non vale niente l'idea o non vale niente lui.
Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.
La vita è una donna sdraiata, con seni accostati e rigonfi, con una gran pancia liscia e molle fra i fianchi sporgenti, con braccia sottili, cosce piene e occhi socchiusi, che nella sua provocazione splendida e beffarda esige il nostro più fervido ardore.
A voler ignorare sistematicamente la violenza ed il potere delle donne, a proclamarle sempre oppresse e quindi innocenti, si dipinge una umanità divisa in due che non corrisponde alla verità.
Vorrei morire come donna ma non rinascerei come un uomo.
L'onestà delle donne è spesso amore della propria reputazione e della propria tranquillità.
In massima parte la mente delle femmine è più rozza, né può facilmente capire cose difficili.
Essere una donna non vuol dir riempire solo una minigonna...
Ciò che più mi piace in una donna ancora non l'ho capito.
Desideriamo la donna d'altri nell'illusione che gli altri non desiderino la nostra.