L'angelo della famiglia è la donna.- Giuseppe Mazzini
L'angelo della famiglia è la donna.
Vogliamo la patria, la patria una e rapidamente. Possiamo cedere su tutto; su questo no. Potete, sapete darcela?
Tutti i diritti hanno la loro origine in una legge, e voi, ogni qualvolta non potete invocarla, potete essere tiranni o schiavi, non altro: tiranni se siete forti, schiavi dell'altrui forza se siete deboli.
La disperazione e l'ateismo sono una stessa cosa.
Una monarchia nella quale un senso di rovina imminente signoreggia ogni uomo, dal ministro all'ultimo birro, non regge a un urto dato con energia.
I popoli imparano più da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
A me mi rovinano le donne. Troppo poche.
Lo svelamento di una donna è cosa delicata. Non avviene mai di notte. Non si sa che cosa si può trovare.
Si sa come sono le donne, se le desideri lo sentono subito.
Donna real che d'Imeneo la legge Soave senti e suo poter sovrano, Vien meco, e ascolta ciò che non in vano Dentro i fati mia mente or vede e legge.
Un uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre un accessorio della donna.
Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono.
Io ho sempre considerato la donna molto più forte dell'uomo, perché la donna dà la vita.
Con donne di qualunque condizione, siano pure parenti o sante, avrò un riguardo speciale, fuggendo dalla loro familiarità, compagnia o conversazione, come dal diavolo.
Una donna dovete tenervela solo il tempo necessario per ingannare il vostro predecessore: un momento di più e ad essere ingannato tocca a voi.
Raramente le donne sono amate come vorrebbero: cioè da un Dio onnipotente che dia loro tutto e non domandi nulla.