La famiglia è la patria del cuore.- Giuseppe Mazzini
La famiglia è la patria del cuore.
Non v'è vita senza legge. Qualunque cosa esiste, esiste in un certo modo, secondo certe condizioni, con una certa legge.
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
La famiglia è concetto di Dio, non vostro. Potenza umana non può sopprimerla. Come la patria, più assai che la patria, la famiglia è un elemento della vita.
La plebe è tumultuante per abito, malcontenta per miseria, onnipotente per numero.
La costanza è il complemento indispensabile di tutte le altre virtù umane.
La più grande unità sociale del paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
La famiglia è tornata a diventare quel potente e insostituibile centro infinitesimale di tutto che era prima. Perché? Perché la civiltà dei consumi ha bisogno della famiglia.
Solo attorno a una donna che ama può formarsi una famiglia.
Il tenere famiglia corrisponde da sempre all'ottenere licenza di delinquere: per il bene dei propri cari si persegue il male dei cari solo altrui.
La vita familiare come la concepiamo noi non ci è più naturale di quanto sia naturale una gabbia a un cacatua.
Non c'è dubbio che è intorno alla famiglia e alla casa che le più grandi virtù della società umana si creano e si rafforzano.
Felice quella famiglia che, senza possedere grandi ricchezze, tuttavia non soffre la povertà.
Queste famiglie! Tutte uguali, eppure ciascuna così fiera di sé!
La famiglia è un'istituzione orribile. È un luogo di crimini, riparato dalla legge.