Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.- Orazio
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.
Era notte e la luna splendeva nel cielo sereno.
Ai pittori e ai poeti è sempre stata concessa la giusta libertà di osare in ogni cosa.
Mescola alla saggezza un po' di follia; è dolce folleggiare a tempo e luogo!
Più a fondo e meglio di un attacco arcigno, la battuta spiritosa serve a troncare anche le questioni grosse.
Fuggire il vizio è virtù e la saggezza comincia col tenersi lontani dalla follia.
L'uomo è il solo animale che può restare in termini amichevoli con le vittime che intende mangiare fino a quando le mangia.
Amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio: tre sciocchezze.
Se volete una buona regola, nel pranzo arrestatevi al primo boccone che vi fa nausea e senz'altro passate al dessert.
A tavola si seduce, si decidono le sorti delle Nazioni, si parla. E' un momento in cui immettendo del cibo e bevendo del vino hai uno stato di gioiosa alterazione.
Non c'è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore.
L'uomo a forza di cibi succulentiScava la tomba con i propri denti.
Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono.
Il ricco mangia, il povero si nutre.
Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo.
Bisogna alzarsi da tavola con la fame.