Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.- Orazio
Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.
Era notte e la luna splendeva nel cielo sereno.
Lo sport genera conflitti tumultuosi e ira,e l'ira genera feroci litigi e la guerrafino alla morte.
Chi va oltre il mare muta cielo, non animo.
Le montagne partoriranno e nascerà un ridicolo topolino.
Dello scrivere bene l'origine e la sorgente è il pensiero saggio.
Se non amate il mare, se non amate la montagna, se non amate la città... andate a quel paese!
Mentre il mio spirito se ne va in macchina lungo il mare su strade sterrate rognose più tossiche di un sigaro scadente e mentre continuo ad andare solo e spensierato le case dei ricchi su in alto sembrano folli, annebbiate e atterrite sulle cime delle piatte montagne.
Anche l'aver scalato l'Everest diventa banale e quindi noioso. Una montagna è stimolante solo prima che venga affrontata.
L'acqua che scorre fa muovere l'immobile montagna; i vividi alberi rendono viva l'incallita pietra.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.
Scuote l'anima mia Eros,come vento sul monte che irrompe entro le querce;e scioglie le membra e le agita,dolce amaro indomabile serpente.
Gli antichi si dilettavano a cantar la natura: fiumi, montagne, nebbia, fiori, neve, vento, luna. Bisogna armare d'acciaio i canti del nostro tempo. Anche i poeti imparino a combattere.
Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.
Vivere in montagna senza avere un rapporto con il Creatore e la creazione è impossibile, mentre abitare in città ci fa condurre un'esistenza allo stesso livello dell'asfalto.
Sognava rocce alte, spazi aperti e cielo sopra la testa. Senza, era triste.