Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.- Orazio
Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.
Chi passa i mari muta il cielo, non l'anima.
La forza bruta non governata dalla ragione rovina sotto il suo stesso peso.
Cogli il giorno presente confidando il meno possibile nel futuro.
Lo sport genera conflitti tumultuosi e ira,e l'ira genera feroci litigi e la guerrafino alla morte.
Perché turbare con propositi eterni una mente troppo debole per afferrarli?
L'aria di montagna è come l'acqua liscia, è talmente leggera che dovresti respirarne a vagoni per sentire qualche odore.
A piedi degli alti monti; dai quali il Po scaturisce e si versa per le campagne, viveva un principe giovane e prode, che era la delizia del suo paese. Il cielo gli avea fatto, fin dalla nascita, ogni dono più raro, come se proprio si trattasse d'un gran re.
Quassù ritrovo l'aria, l'ispiro così forte che finalmente so cos'è l'ispirazione per un artista. È aria venuta da lontano, respirata prima da alberi e da generazioni.
Gli antichi si dilettavano a cantar la natura: fiumi, montagne, nebbia, fiori, neve, vento, luna. Bisogna armare d'acciaio i canti del nostro tempo. Anche i poeti imparino a combattere.
Le folgori colpiscono i monti più alti.
Sono così triste che le montagne più di me non le si può amare.
Quando una donna vuole una cosa, tremano le montagne, si muovono le maree, quando una donna vuole un uomo trema l'universo intero.
Ora siamo nelle montagne e le montagne sono dentro di noi.
La montagna, nella Bibbia, è il luogo nel quale si svolge il dialogo tra Dio e l'uomo.
Lassù si erano liberati dal desiderio di felicità e perfino dalla speranza, perciò vivevano in pace e tranquilli, avevano cioè trovato la felicità. Ma loro non lo sapevano e campavano così.