Le folgori colpiscono i monti più alti.- Orazio
Le folgori colpiscono i monti più alti.
Piacere ai prìncipi non è per gli uomini piccola lode.
La stirpe e il valore, se non sono uniti alla ricchezza, valgono meno di un alga.
Era notte e la luna splendeva nel cielo sereno.
L'avversità ha l'effetto di stimolare dei talenti che, in condizioni di prosperità, sarebbero rimasti dormienti.
Io cerco di essere conciso, e risulto oscuro.
Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.
È solo un cane? Che orribile e mortificante parola, è come dire: non può scalare una montagna, è solo un uomo, o quello non è un diamante, è solo un sasso.
Una montagna non può spaventare chi vi è nato.
Ogni volta che vedo una montagna mi aspetto che si trasformi in un vulcano.
Anche l'aver scalato l'Everest diventa banale e quindi noioso. Una montagna è stimolante solo prima che venga affrontata.
Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.
La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo.
Solo la montagna, la gola, il passo e il torrente possono accedere al pantheon del viaggio, indubbiamente nella misura in cui sembrano sorreggere una morale dello sforzo e della solitudine.
Il clima prealpino rende psicopatici gli esseri umani.
A piedi degli alti monti; dai quali il Po scaturisce e si versa per le campagne, viveva un principe giovane e prode, che era la delizia del suo paese. Il cielo gli avea fatto, fin dalla nascita, ogni dono più raro, come se proprio si trattasse d'un gran re.