Le folgori colpiscono i monti più alti.- Orazio
Le folgori colpiscono i monti più alti.
Mi sforzo di essere conciso e divento oscuro.
Chi va oltre il mare muta cielo, non animo.
Fate soldi, se potete in maniera onesta, se no comunque.
Se siamo lieti, portiamo i nostri pensieri al di là del presente.
Disavventure, eventi imprevisti, situazioni aperte, svelano la bravura di un generale, mentre il successo nasconde la sua debolezza, i suoi punti deboli.
Quassù l'ispirazione entra nel naso e la mucosa fiuta la storia dell'aria, i suoi viaggi.
La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo.
Vorrei sorvolare le montagne più alte del mondo come fanno gli uccelli durante le loro migrazioni. Loro non hanno maschera, ossigeno, GPS; hanno tutto nel loro istinto. Un istinto che sono convinto abbiamo anche noi se lo addestriamo bene.
Partoriranno i monti, e nascerà un ridicolo topo.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.
Non si può pervenire in cima alla montagna senza passare per vie difficili e scoscese; non giungere alla virtù senza che costi assai sforzi e fatiche. Ignorare la strada che s'ha a prendere, mettersi in cammino senza guida, é un volersi smarrire, un mettersi in pericolo della vita.
Tra venti monti innevati, l'unica cosa immobile era l'occhio del merlo.
Se non scali la montagna non ti potrai mai godere il paesaggio.
I miei piedi hanno calpestato tutte le superfici create da Dio, i suoi oceani, le sue paludi, le sue colline, le sue vette, per trovare finalmente un posto per me nella neve pungente da cui vedere, nella foschia azzurrina, un mondo di montagne sovrastanti altre montagne.
Le grandi montagne hanno il valore degli uomini che le salgono, altrimenti non sarebbero altro che un cumulo di sassi.