È arduo discutere con lo stomaco, che non ha orecchie.- Catone il Censore
È arduo discutere con lo stomaco, che non ha orecchie.
Evita le persone depresse e taciturne: quando un fiume sembra calmo, forse nel profondo cela un gorgo.
La pazienza è la più grande di tutte le virtù.
Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa! È la più grande saggezza fingersi al momento opportuno stolti.
È difficile, o cittadini, discutere col ventre, che non ha orecchie.
Un uomo affamato apre la bocca e chiude gli occhi.
Dovevamo mangiare. E mangiare e rimangiare. Eravamo tutti disgustosi, condannati ai nostri compitini sporchi. Mangiare, scoreggiare, grattarci, sorridere e santificare le feste.
Noi mangiamo e noi beviamo, domani la morte verrà in ogni caso.
Il buon cibo è il fondamento della vera felicità.
Mangiare è l'atto più politico, militante e civile che possiamo compiere ed è il primo passo per riconquistare il senso critico affinché il nostro ruolo di consumatore si trasformi attivamente in consum-attore.
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
Non ho dubbio che appartenga al destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, allo stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'un l'altra quando vennero in contatto con le più civili.
Il destino delle nazioni dipende dal modo in cui si nutrono.
Nessuno mangia mai tutte le banane che compra.
Si dice che mangiare troppa lattuga sia soporifico.
Mangiare in bianco non dà sugo alla vita.