È arduo discutere con lo stomaco, che non ha orecchie.- Catone il Censore
È arduo discutere con lo stomaco, che non ha orecchie.
Quello che ti manca chiedilo in prestito a te stesso.
Non temere le parole della moglie irata: quando infatti una donna piange, con le lacrime costruisce una trappola.
Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa! È la più grande saggezza fingersi al momento opportuno stolti.
Evita ciò che eccede la misura e ricordati di accontentarti del poco: più sicura è la nave trasportata da una corrente moderata.
Un uomo affamato apre la bocca e chiude gli occhi.
Commestibile: buono da mangiare, sano e digeribile come un verme per un rospo, un rospo per un serpente, un serpente per un maiale, un maiale per un uomo e un uomo per un verme.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco. Chiunque scrive molto meglio dopo una bistecca di manzo e una pinta di whiskey che non dopo una tavoletta di cioccolata da cinque cents. Il mito dell'artista morto di fame è una balla.
L'uomo beve e mangia eccessivamente: tutti i suoi malanni derivano dagli organi digestivi.
Si dice che mangiare troppa lattuga sia soporifico.
E' giusto bollire una creatura viva e senziente solo per il piacere delle nostre papille gustative?
A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?
Fai colazione come un re, pranza come un principe e cena come un povero.
Si dice che l'appetito vien mangiando, ma a me sembra che venga digiunando.
Lavorare, mangiare, bere, dormire, amare: tutto deve essere misurato.
Non si dovrebbe ritornare al cibo altro che quando lo stomaco chiama con insistenza soccorso.