È arduo discutere con lo stomaco, che non ha orecchie.- Catone il Censore
È arduo discutere con lo stomaco, che non ha orecchie.
La pazienza è la più grande di tutte le virtù.
È difficile, o cittadini, discutere col ventre, che non ha orecchie.
Un uomo affamato apre la bocca e chiude gli occhi.
Non temere le parole della moglie irata: quando infatti una donna piange, con le lacrime costruisce una trappola.
Evita ciò che eccede la misura e ricordati di accontentarti del poco: più sicura è la nave trasportata da una corrente moderata.
Dove si cura troppo il cibo, ivi si cura poco la virtù.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
Non ho intenzione di fare la fame per dimagrire. Voglio godermi la vita e non posso certo farlo se non mangio e sono triste.
Datti il tempo per mangiare e non divorare il cibo.
Primo nel banchetto, ultimo nella rissa.
Se vuoi star sano, non mangiare senza voglia.
Mangiare è possedere per mezzo della distruzione.
Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa.
Noi siamo gli infelici schiavi del nostro stomaco.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato, loro.