Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.- Giulio Cesare Croce
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
Ciò che non si può vendere si deve donare.
La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
A chi la va bene, par savio.
Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
Non quel che mangi, ma quel che non mangi fa bene alla tua salute, l'uria e l'altra.
Se oggi l'uomo non mangia più l'uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
La scarpetta non è fame, è uno sfizio.
Si dice che mangiare troppa lattuga sia soporifico.
Il mondo ipocrita non vuoi dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio.
Non fumate troppo, bevete troppo. Mangiate troppo o lavorate troppo. Siamo tutti sulla strada per il cimitero - ma non c'è bisogno di stare sulla corsia di sorpasso.
Mangio male quando ho solo del pane possibile.
Per mangiare un tacchino, dobbiamo essere in due: io e il tacchino.
L'uomo mangia per vivere e vive per mangiare.