Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.- Giulio Cesare Croce
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
Cavoli riscaldati né amore ritornato non fu mai buono.
Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.
Chi manda la lingua avanti al pensiero non ha del saggio.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
Chi non ha del suo non può darne ad altri.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
Il buon cibo è il fondamento della vera felicità.
Se la gente si prende la briga di cucinare, dovresti prenderti la briga di mangiare.
Se siete sano, e proviate convulsioni, siate attinente nel mangiare sinattantoche ne svanisca la convulsione: stante che la sua cagione n'è la ripienezza.
È arduo discutere con lo stomaco, che non ha orecchie.
Un buon metodo per dimagrire è spogliarsi nudi e mangiare davanti a uno specchio. Funziona sempre perché quasi subito vi sbattono fuori dal ristorante.
L'uomo mangia anche con gli occhi, specie se la cameriera è carina.
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
Alcuni hanno carne e non possono mangiare, alcuni non possono mangiare ciò che desiderano. Ma noi abbiamo carne e possiamo mangiare, così che sia ringraziato il Signore.
Ho una dieta formidabile. Ti è concesso di mangiare tutto quello che vuoi, ma devi mangiarlo in compagnia di gente grassa nuda.