Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.- Giulio Cesare Croce
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.
Chi non ha del suo non può darne ad altri.
A chi la va bene, par savio.
Chi dà il maneggio di casa alle donne, ha sempre il filiere all'uscio.
Chi numera gli anni fa conto con la morte.
Si dice che mangiare troppa lattuga sia soporifico.
Per allungare la tua vita, diminuisci i tuoi pasti.
Noi siamo in verità molto più di ciò che mangiamo, ma ciò che mangiamo può nondimento aiutarci ad essere molto più di ciò che siamo.
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
Mangio male quando ho solo del pane possibile.
Come mai ricavo forza dalla carne che mangio?
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione.
Gola è mantenimento della vita.
Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta ultimo a consolarci della loro perdita.
Una centrale nucleare è infinitamente più sicura che mangiare, dato che 300 persone ogni anno vengono soffocate a morte dal cibo.