Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.- Giulio Cesare Croce
Chi mangia a gusto d'altri non mangia mai cosa gli faccia pro.
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
La più gran pazzia dell'uomo è il riputarsi savio.
Non viene ingannato se non chi si fida.
A chi la va bene, par savio.
I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.
Se vuoi star sano, non mangiare senza voglia.
Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene.
Non si dovrebbe mai mangiare troppo quando si ha l'anima sottosopra. Perché causa vertigini romantiche, slanci macabri, disperazioni liriche.
Se mentre mangi con gusto non hai allato a tia una pirsona che mangia con pari gusto allora il piaciri del mangiare è come offuscato, diminuito.
Ce ne stavamo seduti a chiacchierare in un ristorante etiope scelto da lei. E io facevo qualche battuta tipo: "Ehi! Non sapevo che si mangiasse in Etiopia, sarà una cosa rapida: ordino due piatti vuoti e via!"
Le afflizioni si sopportano meglio a stomaco pieno.
Ci sono molti galantuomini che darebbero fuoco a una casa se non avessero altro modo per cuocersi la cena.
Non si può mangiare con 10 euro in un ristorante da 100 euro.
Tutto quel che non si mangia, fa bene alla salute.