Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.- Giulio Cesare Croce
Chi a se stesso non è buono, manco può esser buono per altri.
Non viene ingannato se non chi si fida.
Re: 'Qual è la più gran pazzia dell'uomo?' Bertoldo: 'Il reputarsi savio'.
Chi manda la lingua avanti al pensiero non ha del saggio.
Cavoli riscaldati né amore ritornato non fu mai buono.
Chi naviga nel mar delle sensualità si sbarca al porto delle miserie.
Per progredire occorre mettere gli altri al primo posto.
Chiunque renda un servizio a molte persone si mette in coda per la grandezza - grande benessere, grandi ricavi, grande soddisfazione, grande reputazione e grande gioia.
Il prossimo mi sembra impossibile amare, a differenza forse di chi sta lontano.
Guardarsi negli occhi senza sfidarsi; avvicinarsi gli uni gli altri senza incutersi paura; aiutarsi scambievolmente senza compromessi; cercare il dialogo tenendo presente la differenza tra errore ed errante.
Essere altruisti ci fa sentire sempre felici.
Tutti noi siamo nati con una ragione, ma tutti noi non scopriamo quale. Il successo nella vita non ha nulla a che vedere con ciò che ottieni nella vita o realizzi per te stesso. È quello che fai per gli altri.
L'auto-miglioramento può essere dannoso se lo fai per apparire migliore. Se vivi la tua vita aiutando gli altri ad apparire migliori, ci riuscirai meglio senza nemmeno provarci.
È più facile meditare che fare effettivamente qualcosa per gli altri. Limitarsi a meditare sulla compassione equivale a optare per l'opzione passiva. La nostra meditazione dovrebbe creare la base per l'azione, per cogliere l'opportunità di fare qualcosa.
Dando te stesso, come potresti temere di perderti? Al contrario, ti perderesti rifiutando di darti.
Forse, se esistesse una città di uomini buoni, si farebbe a gara per non governare come adesso per governare, e allora sarebbe evidente che il vero uomo di governo non è fatto per mirare al proprio utile, ma a quello del cittadino.