A chi la va bene, par savio.- Giulio Cesare Croce
A chi la va bene, par savio.
Chi non mangia da tutte due le bande, non è buona simia.
Cavoli riscaldati né amore ritornato non fu mai buono.
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.
Re: 'Qual è la più gran pazzia dell'uomo?' Bertoldo: 'Il reputarsi savio'.
Mediante l'elevazione interiore e la padronanza di sé, il saggio edifichi un'isola che l'alluvione non possa sommergere.
La scienza è una cosa, la saggezza è un'altra. La scienza è uno strumento affilato, col quale gli uomini giocano come bambini e si tagliano le loro stesse dita.
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.
Le brave persone sono brave perché sono arrivate alla saggezza attraverso il fallimento. Otteniamo molta poca saggezza dal successo, lo sai? Uno che non prova non può fallire e diventare saggio.
La saggezza consiste nel sapere quando si può evitare la perfezione.
Un uomo che non possiede che massime è come un ciclope il cui unico occhio è posto dietro al capo.
Lo stato esiste per educare l'uomo saggio, e con l'apparizione dell'uomo saggio lo stato scompare.
Il saggio pospone se stesso, ma è sempre davanti; esclude se stesso, ma si tiene lontano dai pericoli. Non è forse perché è senza fini personali che può realizzare i propri fini?
Spesso per l'uomo il tacere è il più saggio dei pensieri.
Una bella citazione è un diamante al dito di un saggio, ed un sasso nella mano di un idiota.