Si è veramente savi soltanto nelle cose che ci interessano poco.- Madame d'Arconville
Si è veramente savi soltanto nelle cose che ci interessano poco.
Le donne che, per loro disgrazia, nacquero con un cuore tenero, dovrebbero evitare anche un colloquio con l'uomo indifferente perché, per esse, è pericoloso.
Il tempo è presto o tardi vincitore sull'amore; l'amicizia sola doma il tempo.
Suol dirsi che quando parla il pazzo è segno che ha udito parlare il savio. In certe materie di delicatezza, quando parlano i severi è segno che hanno udito parlare i lubrici, e che, mentre si trovano tutti d'accordo, la cosa è già passata in giudicato.
Chi manda la sua lingua avanti del pensiero non ha del saggio.
Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.
È già saggio chi capisce un uomo saggio.
La persona saggia non è quella che fa meno errori. È quella che impara di più dagli errori.
Il saggio nella tempesta prega Dio, non per salvarsi dal pericolo, ma per sollevarsi dalla paura.
Per mezzo di tre metodi noi apprendiamo la saggezza:Primo, con la riflessione, che è il più nobile;Secondo, con l'imitazione, che è il più facile;Terzo, con l'esperienza, che è il più amaro.
Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.
Quando il principiante è consapevole delle sue necessità, finisce per essere più intelligente del saggio distratto.
Il saggio è fermo ma non ostinato.