Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.- Confucio
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
In un paese ben governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare.
Si hanno due vite. La seconda comincia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha che una.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
Quel che cerca l'uomo superiore è in lui stesso; quel che cerca l'uomo dappoco è negli altri.
Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili.
Ogni uomo è un folle per almeno cinque minuti al giorno, la saggezza consiste nel non eccedere il limite.
Una risata è la risposta più saggia, la più facile a tutto quello che è strampalato; e accada quel che deve accadere, rimane sempre una consolazione.
Il saggio lo fa ricco la natura.
I nemici della saggezza convenzionale non sono le idee ma la marcia degli eventi.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
Pensa da uomo saggio ma comunica nel linguaggio del popolo.
Il saggio non accumula nulla. Più usa ciò che ha per gli altri, più ha. Più dà ciò che ha agli altri, più è ricco. La via del cielo consiste nel nutrire e nel non arrecare danno. La via del saggio consiste nell'essere generoso e nel non competere.
La cosa più saggia che si possa far oggi è tacere.
Temendo sempre il saggio evita tutti i guai.
L'aspetto della saggezza non è cupo e tetro, non è pensieroso, è ilare e pieno di gioia. Il fine e il compimento della sapienza stanno nella giocosità felice.