Non temere di restare sconosciuto agli uomini, ma di non conoscerli.- Confucio
Non temere di restare sconosciuto agli uomini, ma di non conoscerli.
Guardatevi bene soprattutto dal cercare o disprezzare l'approvazione degli uomini, ma accogliete lodi e disprezzi con la medesima indifferenza.
Il maestro disse: Chi si modera, raramente si perde.
Chi parla senza modestia troverà difficile rendere buone le proprie parole.
Si hanno due vite. La seconda comincia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha che una.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Gli uomini quando sono tristi si limitano a piangere sulla propria situazione. Quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, un cavo al di sopra di un abisso.
Date mano libera a un uomo e ve la ritroverete dappertutto.
Uomo! Tu pendolo fra un sorriso e una lacrima.
Gli uomini cercano la propria affermazione. Le donne l'approvazione.
C'è soltanto l'uomo superiore, cioè l'uomo che tragicamente combatte, solo di lui si occupa la storia, solo lui ha un senso pieno in termini antropologici.
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
L'uomo di retto intendimento e di animo generoso non aggredisce, ma non indietreggia.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.
Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine.