È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.- Confucio
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Vivere nella povertà senza nessun risentimento, ecco ciò che è difficile; al confronto, essere ricchi senza arroganza non costa niente.
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo.
Allontanarsi dal mondo, restare sconosciuti e non avere rimpianti: a questo può arrivare solo l'uomo superiore.
Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca.
Paupertas artis omnis perdocet.
Un povero ci vuol poco a farlo comparir birbone.
D'accordo: la povertà non è una vergogna. Ma quel che m'insospettisce è il fatto che questa sentenza sia stata inventata dai ricchi.
Chi è povero, essendo amato?
I poveri sono quelli che si sentono poveri, e la povertà consiste nel sentirsi povero.
È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant'anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà.
La scuola della povertà è la nulrice dei grandi animi.
La povertà e le ostriche sembrano sempre andare in compagnia.
Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
Il solo pensiero di una famiglia senza il necessario per vivere, mi da un'acuta sofferenza fisica. Io so, per averlo provato, che cosa vuol dire la casa deserta ed il desco nudo.