È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.- Confucio
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Studia il passato se vuoi prevedere il futuro.
Un fuoco a lungo celato diventa un incendio difficile a estinguere: un fuoco di cui appare la vampa, agevolmente si spegne. Più ruscelli uniti formano un fiume; più fili insiemi congiunti formano una corda, essa non si può romper che a stento.
Il saggio non schiaccia gli altri con la sua superiorità; non li umilia mettendo in rilievo la loro incapacità.
Ciò che non vuoi che sia fatto a te stesso, non farlo agli altri.
Solo i più saggi o i più stupidi degli uomini non cambiano mai.
Ciò che si deve fare è dare l'opportunità alle persone di uscire dalla condizione di grande povertà nella quale versano con le loro forze. In tal modo esse conservano la loro dignità e acquistano fiducia in sé stesse.
È nobile cosa la povertà accettata con gioia.
I ricchi sono mortalmente tenuti ad essere probi; i poveri, no.
Non dobbiamo regolare il nostro atteggiamento verso i poveri da ciò che appare esternamente in essi e neppure in base alle loro qualità interiori. Dobbiamo piuttosto considerarli al lume della fede.
Ai poveri è proibito fare all'amore!
Un parente povero è sempre un parente lontano.
La borghesia illuminata considera il povero una miniera inesauribile di ricchezza e la sfrutta in modo che si dica poi che è un modo intelligente.
Il lusso, la spensieratezza e lo spettacolo consueto della ricchezza fanno quei ragazzi così belli, che si direbbero d'una pasta diversa da quella dei figli della mediocrità e della povertà.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
Al povero va sempre male.