I poveri, ci vuol poco a farli comparir birboni.- Alessandro Manzoni
I poveri, ci vuol poco a farli comparir birboni.
Bella Immortal! benefica Fede ai trionfi avvezza.
La storia è una guerra contro il tempo, in quanto chiama a nuova vita fatti ed eroi del passato.
Ben di rado avviene che le parole affermative e sicure d'una persona autorevole, in qualsivoglia genere, non tingano del loro colore la mente di chi le ascolta.
La maldicenza rende peggiore chi parla e chi ascolta, e per lo più anche chi n'è l'oggetto.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
La povertà più grande che c'è nel mondo non è la mancanza di cibo ma quella d'amore. C'è la povertà della gente che non è soddisfatta da ciò che ha, che non è capace di soffrire, che si abbandona alla disperazione. La povertà di cuore spesso è più difficile da combattere e sconfiggere.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
La sola cosa che può consolare della povertà è la stravaganza.
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
Il servizio dei poveri deve essere preferito a tutto. Non ci devono essere ritardi.
La povertà non è un peccato.
Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più.
Il lusso, la spensieratezza e lo spettacolo consueto della ricchezza fanno quei ragazzi così belli, che si direbbero d'una pasta diversa da quella dei figli della mediocrità e della povertà.
La povertà e le ostriche sembrano sempre andare in compagnia.
Tutti quelli che ameranno i poveri in vita non avranno alcuna timore della morte.