Non è grave se gli uomini non ti conoscono, è grave se tu non conosci gli uomini.- Confucio
Non è grave se gli uomini non ti conoscono, è grave se tu non conosci gli uomini.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.
La sapienza procura a chi la coltiva il godimento dei veri beni; essa sola dovrebb'essere lo scopo de' nostri voti, ma le passioni la contrariano, i vìzi la maltrattano, e tutti gli aditi le sono chiusi.
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua.
Chi dice che la donna è mobile, non conosce l'uomo.
Tutti gli uomini credono che tutti gli uomini siano mortali, tranne sé stessi.
Di uomini molto cattivi non si può neppure immaginare che muoiano.
Gli uomini sono pigri più ancora che pavidi e più di tutto temono proprio i fastidi che una onestà e nudità incondizionata imporrebbe loro.
Ogni uomo, a prescindere da quello che è e a prescindere totalmente da quello che fa, viene ricacciato continuamente in se stesso, ogni uomo è un incubo abbandonato soltanto a se stesso.
La grandezza dell'uomo è di essere un ponte e non uno scopo: nell'uomo si può amare che egli sia una transizione e un tramonto.
La vera natura di un uomo lo avvolge globalmente, non è scissa in due emisferi per saltare dall'uno all'altro secondo comodità e convenienze a piacere.
Gli uomini diventano cattivi e colpevoli perché parlano e agiscono senza figurarsi l'effetto delle loro parole e delle loro azioni. Sono sonnambuli, non malvagi.
L'uomo è lupo all'uomo.
Gli uomini preferirebbero essere maschi di razza inferiore piuttosto che femmine della propria.