Per non piangere degli uomini conviene riderne.- Napoleone Bonaparte
Per non piangere degli uomini conviene riderne.
Non vi può essere Stato politico fisso quando non vi è un corpo insegnante che professi principii politici fissi.
Le pene dell'altro mondo furono immaginate per supplire alle insufficienti attrattive che ci si offrono in esso.
In tempi di rivoluzione un soldato non deve mai disperare di nulla quando ha perseveranza e coraggio.
Impossibile: è una parola che si trova solo nel vocabolario degli stupidi.
La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.
La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide.
È raro che gli uomini che nutrino il massimo rispetto per le donne, godano di popolarità fra loro.
Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza.
Non è importante quanti uomini ci sono nella tua vita, ma quanta vita c'è nei tuoi uomini.
Gli uomini si dividono in quelli che costruiscono e quelli che piantano. I costruttori concludono il loro lavoro e, presto o tardi, sono colti dalla noia. Quelli che piantano sono soggetti a piogge o tempeste, ma il giardino non cesserà mai di crescere.
L'uomo ha bisogno di quello che ha in sé di peggiore per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui.
Un uomo semplice, un uomo che ha il coraggio d'avere una firma leggibile.
Se gli uomini fossero belli ed intelligenti, si chiamerebbero donne.
L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, un cavo al di sopra di un abisso.
Due cose l'uomo non vorrebbe mai sapere: di essere inguaribilmente malato e pubblicamente cornuto.