È una cosa profittevole, se uno è saggio, sembrare folle.- Eschilo
È una cosa profittevole, se uno è saggio, sembrare folle.
Non vi è riparo allo sterminio per l'uomo che, imbaldanzito dalle ricchezze, ha diroccato il grande altare della Giustizia.
Alle fortune che già brillano, fortune s'aggiungono.
Pochi sono gli uomini pronti a rendere omaggio, senza sentimenti d'invidia, al successo di un amico.
La saggezza si conquista attraverso la sofferenza.
A chi tiene il piede fuori della sventura, è facile dare consigli a chi soffre.
Colui che non cambia mai le sue opinioni, non corregge mai i suoi errori, non sarà mai più saggio l'indomani di quanto non sia oggi.
Noi giudichiamo la saggezza di un uomo dalle sue speranze.
Il Saggio arriva senza partire. Vede senza guardare. Fa senza fare.
Il luogo della conoscenza è nella testa, della saggezza, è nel cuore.
Questi simili modi debbe osservare uno principe savio, e mai ne' tempi pacifici stare ozioso, ma con industria farne capitale, per potersene valere nelle avversità, acciò che, quando si muta la fortuna, lo truovi parato a resisterle.
Chi manda la lingua avanti al pensiero non ha del saggio.
Chi è saggio? Quello che impara da tutti.Chi è potente? Quello che governa le sue passioni.Chi è ricco? Quello che si accontenta.Chi è costui? Nessuno.
E' necessario formare i giovani alla responsabilità, alla saggezza, al coraggio e, naturalmente alla giustizia. In particolare dovrà coltivarsi nei giovani la virtù della prudenza.
Chi vuole dispensare consigli saggi a chi crede di essere già saggio, compie una fatica vana.
La saggezza non arriva necessariamente con l'età. A volte l'età rivela semplicemente tutto da se stessa.